ECCO PERCHE’

Gli animatori NON turistici paiono spariti dal panorama italiano. La professione è quasi scomparsa: sostituita da leggi regionali e nazionali con altri profili professionali più adeguati – si dice –  agli attuali bisogni delle persone e delle comunità.
Ma in realtà i bisogni a cui rispondeva l’animazione ci sono ancora. Solo che oggi ci pensano i volontari “senza arte né parte”, per esempio quelli del servizio civile di Torino. E così certamente si risparmia, ma si perdono posti di lavoro. E non solo per  gli animatori professionali, ma anche per gli educatori, ecc.

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