LE PRATICHE SOCIALI OGGI – 2 – *

Occuparsi di chi non c’è.
Le pratiche sociali, nei casi migliori, si appiattiscono sull’utenza. Occuparsi di chi è presente, di chi si avvicina, di chi “fruisce” è solo una parte (e non la più importante) del lavoro sociale. Il compito primario delle pratiche sociali è quello di occuparsi di chi non c’è, di chi è assente e lontano, di chi non è nemmeno consapevole del bisogno di fruirne. La biblioteca deve preoccuparsi dei non lettori. La scuola deve concentrarsi su quelli che non la frequentano. La sanità deve dedicarsi ai non pazienti. Il centro culturale e sociale deve impegnarsi verso i soggetti solitari ed emarginati che non partecipano.
(continua)

  • di G.Contessa – per chi volesse leggere tutto subito

 

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