RIFLESSIONE di Rita

Ripensando alla domanda sul bisogno di animazione, mi è venuta in mente la scala di Maslow e a come vengono percepiti dalle persone i bisogni in un periodo come il nostro.
Ci sono stati anni di relativo benessere in cui ci si è abituati a soddisfare dei
bisogni che andavano oltre quelli primari e questa sorta di tranquillità economica
ha permesso di far crescere discorsi di realizzazione personale e di ricerca
dell’interiore. Questo ha portato ad investire, anche economicamente, in questa
direzione.
Nuovi bisogni, legati magari a soluzioni tecnologiche (telefoni, social network, …),
hanno un po’ sfalsato le relazioni sociali, creando un disorientamento nelle
persone che, unito alla crisi economica e politica, ha come nascosto gli ultimi due
bisogni della scala di Maslow, che esistono ancora al nostro interno ma non sono
così visibili come un tempo.
Siccome si tratta di bisogni importanti, secondo me l’animazione dovrebbe avere
come obiettivo il fatto di renderli visibili e dare loro nuovamente il ruolo che gli
spetta.

 

This entry was posted in Esperienze, Incontri, Letture. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *