IN CONCLUSIONE

Ad oggi (dati aggiornati all’ottobre 2014), per le informazioni raccolte, solo 5 regioni (Piemonte, Lombardi, Emilia Romagna, Umbria) hanno completato sia la certificazione delle competenze che il repertorio dei profili/figure professionali. Alcune in modo parossistico ed estremamente analitico, altre in modo più ragionevole e contenuto. Friuli-Venezia Giulia e provincia di Bolzano – entrambe autonome, a statuto speciale – non hanno nessuna delle due cose.
In ogni caso (!) tutti i profli rimandano al contesto nazionale (Sistema classificatorio ISTAT, ISFOL, ISCO, Ministero del Lavoro).
Dunque sorge spontanea una domanda: non sarebbe più utile che la figura professionale dell’animatore avesse una legge a livello nazionale? E il “prezioso” lavoro regionle, quanto ci è costato???

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