Canti di viaggio
Scritti autografi e testimonianze di e su Alberto Raviola a cura di Margherita Sberna |
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Presentazione
Cantares Chi era Alberto Raviola Ricordo di Lucia Bazzoli Abbiamo ancora un sogno? Ricordo di Fabrizia Brocchieri Crepuscolo dell'animazione Ricordo di Ferruccio Cavallin Senza causa Ricordo di Christian Contessa Il Medioevo del sociale Ricordo di Guido Contessa Pace, guerra e..... conflitto Ricordo di Ignazio Drudi Per la Fine del Lavoro, per il Salario Garantito Ricordo di Roberto Frigerio L'incommensurabile potenza della relazione Ricordo di Elena Galliena Individuo, Gruppo, Grande Gruppo Ricordo di Milena Giacometti Appunti «a caldo» Ricordo di Gian Luca Mazzotti A scuola di formazione Ricordo di Luigi Mirandola La formazione è immaginazione creatrice - Lettera aperta ai formatori.... vecchi e nuovi Ricordo di Giancarlo Modanesi La ricerca valutativa - come sistema di verifica e valutazione di progetti di formazione Ricordo di M. Vittoria Sardella Il primo giorno di scuola - breve dialogo in Internet Ricordo di Michele Sartori La famiglia e la scuola dell'infanzia (2 anni e mezzo - 5 anni e mezzo) Ricordo di Margherita Sberna Il primo ciclo di istruzione, ovvero l'infanzia dimenticata Ricordo di Carlo Scovino Fare Impresa, Promuovere Comunità Ricordo di Luciano Vacca Impresa e mercato dal volto umano Ricordo di Orazio Zenorini |
PRESENTAZIONE
Questo è un libro particolare.
Nasce dal desiderio di commemorare e celebrare Alberto Raviola, che ci ha lasciato prematuramente lo scorso 5 luglio 2012. Ma è scritto da lui perché racchiude i suoi lavori divulgati sul web e non inseriti in altre pubblicazioni. E scritto da lui anche nelle testimonianze di chi lo ha conosciuto che qui sono raggruppate, perché sono suggerite da quanto lui ha fatto, dai sentimenti che ha stimolato e dalle emozioni che ha suscitato negli incontri. Io ho arbitrariamente deciso di raggruppare gli scritti perché fossero più facilmente accessibili non solo agli "intimi" ma anche a tutti coloro che per qualche motivo hanno avuto l'occasione di incontrare Alberto nella sua vita professionale, o in quella privata: il volume sarà donato a chiunque ne farà richiesta ed esprimerà il desiderio di onorarne il ricordo. Arbitraria e mia è stata anche la scelta dell'ordine di presentazione dei testi, forse un po' random, come se stessimo riflettendo a ruota libera a Molinetto, sede da sempre di Arips e da qualche anno di Aiatel, sul senso della nostra professione e su alcuni temi per noi di grande interesse: in aula, in una riunione, lavorando fra teoria e pratica. L'unico limite è stato cercare di tener fede ai desideri di Alberto, a come avrebbe fatto lui..... e in questo mi è stata di grande aiuto Grazia, sua moglie. Le testimonianze sono invece presentate rigorosamente in ordine alfabetico. La richiesta per tutti era di un pensiero, un ricordo, trascritto in poche righe, massimo una pagina. Anche se diverse fra loro, tutte fanno trasparire la difficoltà dello scrivere e l'intensità delle emozioni. Infine, l'immagine della copertina. E' un spiaggia del Mar Rosso, trenta chilometri a nord di El Quseir, sulla strada per Hurghada: alle spiagge belle occorreva dare un nome, per distinguerle e poterle ritrovare. E questa non poteva che chiamarsi Alberto. Non so se il libro è completo e non so se è sufficiente. Ma tutti noi testimoni speriamo sia un degno modo per ricordare Alberto. Margherita Sberna, 28 giugno 2014 |