IN CONCRETO 2
Occuparsi di chi non cè


Il termine "nominare" ha nei dizionari significati diversi per le sfumature del concetto che vengono evidenziate:
- dire il nome di qualcuno, menzionarlo
- dire, rivelare il proprio nome
- dal lat. nominare «dare un nome; citare; eleggere»
- indicare con un nome, chiamare, sia nel senso di imporre il nome a persona o cosa in modo da poterla distinguere e designare
- dire il proprio nome, farsi riconoscere.
Dunque si parla di identità e di distinzione dagli altri, come obiettivi da raggiungere in un tempo in cui è difficile conoscersi anche in famiglia e impera l'omologazione al cui interno è facile scomparire.
Le attività di socializzazione utili in questo caso sono quelle di base, che i tecnici indicherebbero come "riscaldamento" e "consapevolezza di sè" all'interno di una situazione collettiva, di piccolo gruppo. Volendo si può proseguire con le tappe successive, ben sapendo che si tratta di un processo senza fine, sempre migliorabile.
Per fare qualche esempio:
a- l'anagramma (con le lettere del proprio nome e cognome, comporre un altro nome, anche fantastico e poi "inventare" il personaggio che porta questo nome e descriverne le caratteristiche; dopo un giro di presentazione reciproco il gruppo deve inventare una storia utilizzando tutti i personaggi)
b - il collage (usando immagini ritagliate da riviste e giornali, elaborare un collage che ci rappresenti, attraverso il quale presentarci poi al gruppo)
c- i 3 personaggi (ogni membro del gruppo pensa a 3 personaggi, reali o immaginari; il primo rappresenta come vorrebbe essere, il secondo è chi non vorrebbe essere. il terzo è quello a cui crede di assomigliare; con questi personaggi ci si presenta al gruppo).
E' facile inserire queste attività o altre con gli stessi obiettivi:
1- in un contesto scolastico - perchè il tempo richiesto per l'attività è minimo (15 minuti), e iniziando la lezione con una di queste attività - benchè la classe sia un grande gruppo e dunque con regole diverse dal piccolo gruppo - si influenzano le relazioni interpersonali, il rispetto reciproco e la collaborazione;
2- in un contesto ludico - perchè i passaggi fra i diversi momenti all'interno di ciascuna attività possono essere amplificati utilizzando altre tecniche espressive come il disegno, la pittura, la drammatizzazione, ecc. o cambiando le dimensioni del prodotto (x es. da un foglio in A4 ad un telo di un metro quadrato; ecc.
4- in un contesto di festa/evento - perchè può rappresentare un'idea da cui partire per realizzare qualcosa di originale o di nuovo nell'esperienza de partecipanti come una mostra, l'allestimento di uno spettacolo prodotto in proprio, un grande gioco che coinvolga tutta una comunità.
5- in un contesto virtuale - perchè non richiedono la presenza fisica nè la contemporaneità dell'esecuzione e lo strumento può superare difficoltà manuali consentendo risultati esteticamente apprezzabili.
INTERVENTO-STIMOLO di Margherita Sberna
del 14 gennaio 2017

CONTENUTO "MASSICCIO"

MEMO

ANIMAZIONE OGGI di GContessa
CONCRETAMENTE di M.Sberna
IDEE-PROGETTO
- Disoccultare le contraddizioni O - osservare Gare di osservazione / di analisi
- Occuparsi di chi non c'è N - nominare Fare attività di socializzazione
- Rievocare il dimenticato I - insegnare il passato Realizzare film, documentari, rappresentazioni teatrali a contenuto storico o legati alla nascita/elaborazione di idee/concetti
- Frequentare il senso del possibile M - mindmapping (fare una mappa mentale) Corsi di creatività
- Stimolare l'emersione del sommerso E - evidenziare i dettagli delle situazioni Educazione alimentare
- Consegnare il non detto alla parola N - neutralizzare Scrivere racconti, poesie
- Disarticolare pacificamente l'ordine I - invertire Organizzare eventi e feste originali e innovativi
- Concentrarsi sulla critica e sul no Z - zittire La lettura del giornale / Incontri dibattito su temi controversi
- Far prevalere il fare sul guardare A - aggiustare "oggetti" materiali e non Laboratori, officine, botteghe
- Lavorare sempre sul noi, qui, ora A - arricchire/approfondire Abituare il gruppo a riflettere sugli eventi che caratterizzano la sua vita