LA MANSIONE DELLA.P
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Dalla
descrizione sintetica sopra riportata della mansione si evincono le competenze
che un curricolo deve porsi come obiettivi di apprendimento:
-
COGNITIVI: conoscenza
delle teorie dei gruppi e della comunità, delle teorie del cambiamento,
dellanimazione, della progettazione e programmazione
-
STRUMENTALI: abilità di conduzione di
piccoli e grandi gruppi, di osservazione e ricerca attiva, di gestione
di interventi animativi, di conduzione di attività (cioè azioni degli
utenti) ludiche ed espressive-culturali
-
PSICOLOGICHE: capacità di controllo del
sé, di comunicazione, di gestire relazioni animative, di resistenza alla frustrazione, di negoziazione.
ABILITA DA
CONSEGUIRE
Il
processo di lavoro in cui interviene lanimatore polivalente e quindi
le abilità che dovrebbero risultare una volta terminato il processo formativo
sono :
-
competenza per la progettazione di interventi di animazione socio-culturale
destinati al territorio, enti, strutture, servizi e rispettivi utenti,
operando secondo le modalità del lavoro déquipe ;
-
capacità di collaborazione con le altre professioni dei diversi ambiti
di competenza per sostenere attività in rete ;
-
abilità organizzativa delle situazioni operative necessarie alla realizzazione
delle attività animative ;
-
gestione e\o coordinamento delle attività di animazione per lattivazione
dei processi di comunicazione e di integrazione socio-culturale ;
-
formulazione e gestione di un programma di verifica dei risultati ;
-
documentazione dei risultati in rapporto agli obiettivi e al processo
di lavoro realizzato e socializzazione degli esiti nellambito delléquipe
di lavoro ;
-
attività di ricerca, studio e documentazione indirizzata al potenziamento
della funzione animativa, collegandosi nelle attività ad analoghe esperienze
comunitarie europee.
AREE DI APPRENDIMENTO
(MODULI) E TEMPI
480 AULA/120 ORE TIROCINIO (TOTALE 600 ORE)
|
1 |
area della dinamica
di gruppo |
80 |
|
2 |
area dellanimazione
(teoria e ruolo); |
60 |
|
3 |
area della ricerca
intervento e della lettura dei bisogni |
60 |
|
4 |
area delle tecniche animative |
100 |
|
5 |
area delle esperienze
sul campo |
40 |
|
6 |
area della progettazione
e valutazione |
100 |
|
7 |
area dellautoimprenditorialità |
40 |
|
|
|
|
|
8 |
area del tirocinio
|
120 |
CONTENUTI DELLE AREE/MODULI
1. area della dinamica
di gruppo; (80 ore)
Tale area comprende
gli insegnamenti relativi alle relazioni interpersonali e ai laboratori
di gruppo. La teoria
farà riferimento alla psicologia sociale. Inoltre verranno affrontati
le principali teorie della dinamica di gruppo nella loro evoluzione. Larea
comprende oltre allinsegnamento teorico, una serie di esercitazioni
sulla simulazione, sullo psicodramma, sul sociogramma.
Verrà tra laltro realizzato
un laboratorio residenziale di tre giorni che si propone di far sperimentare direttamente
quanto accade in un piccolo
gruppo consentendo ai partecipanti di aumentare le proprie capacità di
osservazione e relazione con le altre persone.
2. area dellanimazione
(teoria e ruolo); (60 ore)
Storia dellanimazione
in Europa e in Italia; lanimazione e le discipline confinanti (pedagogia,
psicologia, sociologia); lanimazione e il gruppo; le principali
categorie metodologiche dellanimazione: lateralità, creatività,
negoziazione; losservazione e la prossemica;
la deontologia e il ruolo professionale.
3. area della ricerca
intervento e della lettura dei bisogni; (60 ore)
La teoria dei bisogni
e i problemi connessi. Le tecniche di ricerca sociale, le ricerche a scopi
animativi. La ricerca operativa e attiva: sarà realizzata una ricerca
in gruppo su tematiche quali ad es.: il fabbisogno
di animazione esplicito e potenziale in una zona circoscritta; il fabbisogno
in un settore dutenza; lo stato dellanimazione sul territorio
nel versante del loisir e del welfare state; valutazione
di efficienza ed efficacia di uno o più servizi di animazione; atteggiamenti
e opinioni relativi allanimazione e al tempo libero.
4. area delle tecniche animative;
(100 ore)
Verranno approfonditi
le metodologie di intervento sia
per settori di utenza (infanzia, adolescenti, giovani, adulti, anziani)
che in contesti specifici (ambiente, turismo, agriturismo, quartieri,
politiche giovanili, occupazione etc.) sia per tecniche animative
(gioco, simulazione, musica, fotografia, teatro, conduzioni di gruppi
e riunioni, multimedialità, etc.).
5. area delle esperienze
sul campo; (40 ore)
In questo caso si darà
la voce a testimoni privilegiati del territorio per avviare una conoscenza
ed un confronto sulle possibile forme di integrazione e collaborazione
(funzionari ed amministratori locali, rappresentanti dellassociazionismo
di volontariato, sindacati e categorie economiche, ufficio del lavoro,
Provveditorato ed insegnanti, privato sociale e cooperazione di solidarietà
sociale,
altri eventuali rappresentanti
di enti od esperienze significative.
6. area della progettazione
e valutazione; (100 ore)
Tecniche e metodologie
di progettazione sociale, linformazione, la documentazione, la valutazione.
Oltre alla parte teorica
si faranno esercitazioni di progetti in vari ambiti e settori.
Si
tratta dunque di produrre uno o più eventi animativi indirizzati agli
utenti, predisponendoli in tutti gli aspetti
fino alla realizzazione concreta. Particolare attenzione sarà dedicata
a far acquisire ai partecipanti conoscenze e strumenti, sia per l'analisi
delle realtà di provenienza (in relazione alle opportunità e desideri
di animazione), sia per la verifica/valutazione delle attività animative.
7. area dellautoimprenditorialità;
(40 ore)
I sistemi locali per
loccupazione giovanile; le varie forme di imprese, la costruzione
di una cooperativa. Le tecniche e le metodologie autoimprenditoriali.
La progettazione di
una impresa; i giochi di simulazione sullautoimprenditorialità.
Ipotesi e progetti di
interventi autoimprenditoriali.
8. area del tirocinio (120 ore)
Verranno proposte due
forme di tirocinio:
- uno stage di osservazione di una settimana in un realtà
con consolidata esperienza di animazione e con vari servizi da visitare
e con cui confrontarsi;
- uno stage di affiancamento
di due settimane nella realtà locale in vari servizi e strutture per una
maggiore conoscenza del territorio in cui si dovrà operare.
LETTURE CONSIGLIATE
Dispense,
scheda, materiali distribuiti durante il corso.
L'Animatore.
Fra le cantine e il web http://www.edarcipelago.com/col2ani.htm
L'Animazione.
Manuale per animatori professionali e volontari http://www.edarcipelago.com/eLan.htm
Manuale
di base per lAnimatore Professionale
http://www.edarcipelago.com/eManap.htm
AnimAnziani.
Fare animazione per & con gli anziani http://www.edarcipelago.com/eLanAnz.htm